Aquafaba: come realizzarla e a cosa serve

Aquafaba: come realizzarla e a cosa serve

L’aquafaba è uno dei più interessanti ingredienti base della cucina vegana: per ottenerla basta montare a neve l’acqua di cottura dei ceci o di altri legumi, come le lenticchie, i lupini o i fagioli, ma scopriamo qualche dettaglio in più su una ricetta facile e veloce che ti consentirà di creare tante delizie da servire in ogni occasione o momento dell’anno. L’importante è avere sottomano il Bimby, che ci aiuterà a realizzare in pochi minuti un composto montato alla perfezione e pronto per essere utilizzato.


Aquafaba o acqua faba: tutti i segreti di un ingrediente incredibilmente versatile

L’aquafaba si inserisce in quell’insieme di preparazioni che ci permettono di limitare gli sprechi in cucina, perché nasce proprio dal riutilizzo di qualcosa che generalmente scartiamo, come l’acqua dove cuociamo i legumi. Dopo che l’avrai montata a neve, quest’ultima assumerà una consistenza ariosa e densa e potrà essere utilizzata in sostituzione delle uova per creare tanti dolci leggeri e golosissimi: merito delle proteine, degli zuccheri e delle fibre che contiene, ma quali sono le sue origini?

Nota anche come acquafaba o acqua faba è entrata da pochissimi anni nelle nostre cucine: nasce da una serie di esperimenti nel mondo del food fatti tra il 2014 e il 2015, volti a cercare dei sostituiti abbastanza schiumosi e stabili da simulare gli albumi in cucina: dobbiamo all’ingegnere statunitense Goose Wholt la scelta del suo nome, un composto dei termini latini acqua e fagiolo, rispettivamente aqua e faba (ed ecco perché noi la chiameremo sempre così, aquafaba).

Le ricette vegane, per la loro stessa natura, non contengono ingredienti di origine animale come le uova o il latte, ma mentre in commercio è ormai facilissimo trovare delle bevande vegetali che possono essere usate in sostituzione del latte vaccino, per le uova non è altrettanto semplice imbattersi in alternative altrettanto valide e facili da utilizzare. Scovare dei prodotti o delle preparazioni base che ci aiutino nella realizzazione di alcune delle nostre ricette favorite non risponde solo alle esigenze di chi abbraccia uno stile di vita vegano, ma anche di quanti, per intolleranze o allergie, non possono mangiare il latte o, come nel caso specifico, le uova, ma non per questo desiderano rinunciare al piacere di concedersi una prelibata torta fatta in casa. A trarne beneficio saranno anche coloro che desiderano ridurre l’assunzione di proteine e si approcciano a un’alimentazione sana e variegata.


Aquafaba: come utilizzarla in cucina 

A seconda del tipo di ricetta che dovremo realizzare creeremo un’aquafaba differente, scegliendo tra una montatura a neve leggera, una media o una ferma. Il nostro consiglio è di prestare una cura particolare in quest’operazione, perché l’acqua di cottura dei legumi tenderà a smontarsi in fretta e, una volta accaduto ciò, recuperarla non sarà più possibile. Per quanto concerne i legumi da utilizzare, invece, prediligi i ceci ai fagioli cannellini: il composto avrà un sapore neutro e un colore più chiaro.

Le ricette che possiamo realizzare approfittando dell’aquafaba sono numerosissime e vanno dai semplici stuzzichini, ideali da servire come aperitivo o per un antipasto sfizioso, magari insaporendo la montatura con spezie e aromi vari, a dei dolci tradizionali di sicuro successo, come il Pan di Spagna o le meringhe.

Il Pan di Spagna vegano

Un Pan di Spagna soffice e leggero, fatto senza utilizzare le uova, ma unendo all’aquafaba unicamente l’amido e la farina è possibile: una volta che lo avrai cotto, dovrai solo dividerlo a metà lungo il lato orizzontale e farcirlo con una confettura o con una crema vegana a piacere. Il risultato sarà indistinguibile da quello classico!

Le meringhe vegane

Hai mai pensato di cucinare delle squisite meringhe vegane? Beh, con l’aquafaba si può e il risultato ti conquisterà sia per la sua bontà che per la vicinanza all’originale. Com’è noto le meringhe si preparano usando gli albumi delle uova montati a neve, a volte sfruttando proprio quelli avanzati da precedenti dolci. Montando l’acqua di cottura dei ceci a lungo, fino a ottenere una neve ben ferma, avrai per le mani il composto che successivamente verserai in una sac à poche e disporrai in tanti piccoli ciuffi sulla leccarda del forno, in attesa che si cuociano.


Non solo dolci

Naturalmente queste sono solamente alcune delle moltissime ricette che potrai creare con l’aiuto dell’aquafaba: spazia tra prelibatezze salate e dolci, perché la pasticceria vegana non è stata la sola a essere completamente rivoluzionata dalla sua presenza. Oggi realizzare delle squisite frittate, i tanto amati pancake nella loro versione sia dolce che salata, le crepe o mousse e creme di ogni tipo sarà ancora più semplice.

L’unica accortezza da tenere presente è che si tratta di una preparazione base molto delicata, che si smonta con facilità e che, per questo motivo, dovrà essere usata sul momento. 

?>