voto stella 5

Poke bowl

Ricetta compatibile con Bimby TM6,TM5,TM31 e TM21

Poke bowl
Difficoltà
bassa
Tempo totale
1 ora 10 minuti
Tempo di preparazione
25 minuti
Tempo di cottura
15 minuti
Tempo di riposo
30 minuti
Raffreddamento riso e riposo salmone.
Quantità
4 persone

Ingredienti

  • Per la salsa allo yogurt
  • 125 g naturale yogurt bianco
  • q.b. (tritata) erba cipollina
  • mezzo (succo) lime
  • Per la poke bowl
  • 250 g riso basmati
  • 1 kg acqua
  • q.b. sale fino
  • 30 g salsa di soia
  • 300 g salmone
  • mezzo (succo) lime
  • 1 avocado
  • 250 g cavolo cappuccio viola
  • 1 cetrioli
  • 100 g julienne carote
  • 4 ravanelli
  • q.b. (bianchi e neri) semi di sesamo
  • q.b. (facoltativo) prezzemolo

Oggi vogliamo presentarti un piatto davvero speciale: parliamo della poke bowl fatta con il Bimby, ma prima di prepararla, scopriamo cos’è esattamente questa ricetta hawaiana famosa ormai in tutto il mondo. Il poke è un’insalata fatta con del pesce crudo marinato brevemente con il lime e tagliato a cubetti, unito ad altri ingredienti della cucina orientale come il riso basmati, la salsa di soia e le verdure. Viene servito come piatto unico o antipasto all’interno di una grossa ciotola, la bowl cui si riferisce il termine poke bowl.

Fresco, leggero, salutare e ben bilanciato, il poke come lo conosciamo noi (da pronunciare pohkay) è un piatto povero della cucina tradizionale hawaiana rivisitato prima dai giapponesi e poi dagli americani, che ne hanno determinato la fortuna e la diffusione in tutto il mondo.

Nella nostra ricetta della poke bowl Bimby noi abbiamo usato il salmone, ma in alternativa è possibile utilizzare il pesce bianco, il tonno, i molluschi o il polpo. Anche le combinazioni di ingredienti possono variare, quindi dopo aver sperimentato questa versione potrai preparare con il Bimby la tua personale variante!

Come fare la Poke bowl con il Bimby

Per la salsa allo yogurt
  1. Mettere nel boccale lo yogurt, l'erba cipollina e il succo del lime: 10 sec. vel. 3.
  2. Versare in una ciotola capiente e trasferire in frigorifero fino al suo utilizzo.
Per la poke bowl
  1. Mettere il riso nel cestello, sciacquarlo bene sotto l'acqua corrente e infine farlo sgocciolare.
  2. Mettere nel boccale (pulito e asciutto) l'acqua e 1 cucchiaino di sale e posizionare il cestello al suo interno: 15 min. temp. Varoma vel. 4.
  3. A 5 minuti dalla fine della cottura controllare la consistenza del riso e nel caso fosse necessario dargli una mescolata e finire la cottura.
  4. Rimuovere il cestello, versare il riso in una ciotola, aggiungere la salsa di soia, mescolare e mettere da parte a raffreddare.
  5. In un'altra ciotola mettere il salmone a dadini, aggiungere il succo di lime e il sale, mescolare e lasciare riposare per 15 minuti.
Assemblare
  1. Versare il riso nella ciotola con lo yogurt, mescolare e livellare la superficie.
  2. Sopra al riso disporre il salmone marinato messo da parte e tutte le verdure affettate.
  3. Cospargere con i semi di sesamo e il prezzemolo e servire.
Nota
  1. Per un consumo sicuro acquistare il salmone già abbattuto oppure congelarlo per almeno 96 ore prima di farlo scongelare in frigorifero e consumarlo crudo.

Il successo del poke: dalle Hawaii ai ristoranti

La poke bowl è una ricetta che ha subito numerose rivisitazioni rispetto alla sua versione originale nata nelle Hawaii. Si tratta di un piatto povero, consumato dai pescatori locali, che avevano l’abitudine di mangiare il pesce immediatamente dopo averlo pescato. Il poke originale è fatto con del pesce tagliato a cubetti (il termine poke nella lingua delle Hawaii significa proprio tagliato a cubetti) e condito appena con sale, alghe e frutta secca.

Ma come ha fatto il poke, da piatto povero mangiato dai pescatori, ad approdare nei ristoranti e a diffondersi in tutto il mondo? Il merito di questo cambiamento va dato ai giapponesi, che modificarono per primi la ricetta originale del poke inserendo degli ingredienti tipici della cucina nipponica, come il riso e la salsa di soia. Dopo il Giappone, il piatto è approdato negli Stati Uniti: è qui che, subendo nuove integrazioni, si è trasformato nella poke bowl così come la conosciamo oggi. La delicatezza dei suoi ingredienti, il sapore fresco e agrodolce, la bellezza con cui viene presentata ogni ciotola e la sua versatilità, hanno reso il poke un piatto internazionale, scelto anche da chi è alla ricerca di piatti equilibrati e salutari da inserire nella propria dieta.

Un altro elemento a suo favore è la possibilità di variare a piacere la combinazione di ingredienti che lo compongono, cosa che il Bimby renderà ancora più facile e divertente da realizzare. Questa caratteristica è una delle ragioni della sua fortuna nel mondo. La poke salad può adattarsi a tutti i gusti e a ogni esigenza: l’idea di base (un letto di riso che ospita pesce crudo, verdure, aromi e spezie varie), può mutarsi creando versioni vegetariane, vegane o squisitamente fusion, che propongono mix di ingredienti non solo orientali, ma che possono fare riferimento anche ad altre cucine e culture.

Consigli per una poke bowl perfetta

Come abbiamo visto, preparare la poke bowl con il Bimby è semplicissimo e ti consentirà di gustare un piatto appetitoso, nutriente e colorato, ma da mangiare rigorosamente sul momento, vista la presenza del pesce crudo.

Per renderla più simile alla ricetta originale, al posto del sale fino puoi utilizzare quello delle Hawaii o uno aromatizzato, che puoi acquistare nei negozi specializzati o preparare con il tuo Bimby. Ricorda che il modo in cui presenterai il piatto è fondamentale, perché sono i colori vivaci e la disposizione degli ingredienti che catturano immediatamente la nostra attenzione quando ci viene presentata una ciotola di poke. Per finire, scegli un contenitore adeguato, munisciti delle bacchette d’ordinanza e lasciati conquistare dalla sua bontà.

facebook pinterest pinterest
RicettePerBimby  autore di ricette del portale www.ricetteperbimby.it
RicettePerBimby