Le 10 ricette etniche più amate

Le 10 ricette etniche più amate

È una vera impresa scegliere solo dieci ricette etniche tra le molte che, negli ultimi anni, hanno conquistato il cuore e il palato di noi italiani. Certo, niente è come la pizza, ma spesso ci viene voglia di cucinare qualcosa di diverso, di scoprire abbinamenti e ingredienti nuovi o, semplicemente, di viaggiare in paesi lontani. Le specialità gastronomiche che abbiamo raccolto, oltre ad avere il sapore di culture più o meno distanti, spesso sono anche semplicissime da replicare nelle nostre cucine e fanno ormai parte della nostra alimentazione quotidiana. Ecco quelle a cui non sappiamo proprio rinunciare.

1. Hummus

Con l’hummus non ci allontaniamo poi troppo dalla nostra penisola, dato che si tratta di una specialità mediorientale antichissima. Diffusa in diversi paesi che si affacciano nel Mediterraneo orientale, è una crema delicatissima fatta con i ceci e con la tahina. A donarle il tipico sapore leggermente aspro è il succo del limone. Il modo migliore per accompagnare l’hummus è con i felafel, ma si presta benissimo anche a essere servito insieme a una selezione di verdure crude o per condire polpette e farcire panini. Da diverso tempo l’hummus di ceci viene impiegato nella nostra cucina per rendere speciali buffet e aperitivi.


2. Riso al curry

Il riso al curry è una specialità asiatica che ha conquistato da diverso tempo il nostro palato. Originario in particolare delle regioni dello Sri Lanka e dell’India, si distingue per il sapore leggermente piccante dovuto, appunto, al curry e al peperoncino. Se fino a qualche anno fa veniva mangiato solamente nei ristoranti indiani, adesso è quasi una prassi ritrovarlo nelle nostre cucine e non solo per una cena etnica, ma anche come veloce primo o sfizioso piatto unico: in quest’ultimo caso, potrai accostarlo a un secondo di carne o di pesce. Per ottenere un risultato eccezionale, il segreto è utilizzare la varietà di riso basmati, che si distingue per la particolarità di avere i chicchi lunghi.


3. Riso alla cantonese

Il riso alla cantonese con la sua semplicità ci piace davvero tanto: anche per questa ricetta è importante avere il riso giusto (a chicco lungo, come il già citato basmati o il pilaf). Viene condito con le uova strapazzate, i piselli e il prosciutto cotto a dadini. Per quanto concerne la cottura, assicurati di avere in cucina una padella wok. Profonda al punto giusto, ti consentirà di cucinare alla perfezione questo e tanti altri primi piatti orientali e non solo, dato che è particolarmente indicata anche per realizzare salse varie e secondi di carne. Porta in tavola il riso alla cantonese quando è ancora caldo, condiscilo rigorosamente con la salsa di soia e, se lo desideri, aggiungi i gamberi: ti sembrerà proprio di essere al ristorante.


4. Pollo al curry

Con tutta probabilità, il pollo al curry è una delle specialità asiatiche più amate e conosciute. Merito delle spezie necessarie per cucinarlo e del perfetto abbinamento col riso basmati, indispensabile per accompagnare il piatto proprio come vuole la tradizione. Col termine curry si intende un mix specifico di spezie, che può essere leggermente personalizzato e fatto in casa o, al contrario, acquistato già fatto. La miscela (masala) comprende in genere la curcuma, responsabile del colore giallo della carne, il pepe di cayenna e, per finire, il cumino.


5. Paella

Rimaniamo sui primi, ma ci spostiamo in Europa, per la ghiottissima paella, un piatto tipico spagnolo che non avrebbe bisogno di alcun tipo di presentazione. Originaria di Valencia, si è diffusa in tutto il paese dando vita a un’infinità di varianti. Alcune prevedono l’impiego delle verdure, altre addirittura della carne, ma con le ricette regionali, ormai lo sappiamo bene, va sempre così. Il nostro consiglio è di portarla in tavola soprattutto se tra i commensali c’è qualche amante del pesce. Gli ingredienti necessari per realizzarla? Frutti di mare, gamberi, calamari, zafferano e riso. Il segreto della paella non è solamente racchiuso nei prodotti di prima scelta che, è il caso di dirlo, fanno la differenza, ma anche nel riso impiegato per cucinare la ricetta: deve essere una tipologia che resiste alle cotture estremamente lunghe. La sua ricchezza è tale che spesso viene portata in tavola come piatto unico, ma se servirai porzioni medie o piccole potrai sfruttarla come primo o nelle vesti di ghiotto antipasto.


6. Cous cous

Le origini del cous cous vanno rintracciate lungo le coste del Mediterraneo: originario del Maghreb, ma diffuso lungo tutto il Medioriente, in Sicilia e in Sardegna, è un piatto da gustare per un pranzo veloce e leggero. Uniscilo con le migliori verdure di stagione estive, come i peperoni, le zucchine e le melanzane e portalo con te anche se devi pranzare fuori, ma non per questo vuoi rinunciare a un cibo saporito e sfizioso, buono anche freddo. Si tratta di un piatto molto versatile, perché oltre che con le verdure si può preparare anche usando la carne o con il pesce. Si ottiene sminuzzando i semi di grano duro (semola o miglio) ed è ricco di fibre. 


7. Sushi

Chi è riuscito a resistere alla tentazione di provare il cibo giapponese? Ben pochi, considerando la fortuna che questa cucina etnica ha riscosso in Italia negli ultimi anni. Il sushi è una vera e propria arte culinaria. Nato come metodo per conservare il pesce, nei secoli si è perfezionato al punto da dare vita agli estetici e squisiti piatti che conosciamo molto bene. Realizzarlo in casa è abbastanza complesso, soprattutto perché il pesce, dopo essere stato pulito, privato delle spine e lavato, va tenuto per quattro giorni nel congelatore per evitare di incorrere in tutti i rischi derivanti dal mangiarlo crudo. È indispensabile parecchia manualità per ottenere un effetto simile a quello che viene servito nei migliori locali. Col termine sushi tendiamo in genere ad accorpare tutte le ricette composte da riso, pesce, verdure e alghe, ma in realtà non è così: a seconda degli ingredienti e del metodo di preparazione queste ultime si distinguono, tra gli altri, in uramaki, nigiri, futomaki, temaki e così via.


8. Tortillas

Ci spostiamo in Messico (almeno idealmente) per gustare le celebri tortillas, nome con cui si indicano delle sfoglie di farina di mais cotte su una specifica piastra, la comal. Rappresentano la ricetta simbolo del paese e trovano il loro impiego in pressoché tutte le portate. Come il pane, vengono farcite con altri cibi (verdure, carne e salse rigorosamente piccanti), gustate da sole o servite per accompagnare altre ricette. Ideali per una cena conviviale, puoi realizzarle anche a casa, cuocendole su una piastra o una padella e dando vita ad aperitivi, secondi o piatti unici.  


9. Moussaka

La moussaka è una specialità greca diffusa in tutto il Mediterraneo orientale e nei Balcani: i suoi ingredienti esaltano al massimo le specialità locali, dato che alla carne d’agnello vengono aggiunti strati di melanzane e patate fritte, formaggio e pomodoro. A guardarla, in effetti, la moussaka assomiglia molto alla nostrana lasagna o la celebre parmigiana. Una volta assemblata viene cotta in forno e gustata sia come secondo che come ricco e prelibato piatto unico. Il nostro consiglio è di portarla in tavola soprattutto la domenica, per un pranzo in famiglia.


10. Ravioli russi

I pelmeni russi sono dei ravioli di carne particolarmente celebri e appetitosi: originari della Siberia, vengono gustati durante le ricorrenze più importanti e vantano un ripieno di carni miste. Non c’è un modo univoco per condirli: nelle fredde terre siberiane sono sempre accompagnati dalla senape piccante e l’aceto, ma nelle zone più occidentali della Russia si mangiano con la panna acida, il burro fuso o in brodo, un po’ come facciamo noi con i nostri ravioli. 

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