L'ingrediente del mese di maggio: i fagiolini

L'ingrediente del mese di maggio: i fagiolini

I fagiolini sono senza alcun dubbio l’ingrediente che meglio rappresenta il mese di maggio. Basta lessarli, lasciarli freddare e condirli con un goccio d’olio e il limone ed ecco che avremo preparato senza troppa difficoltà un piatto delizioso, pronto per essere gustato insieme a un secondo di carne o di pesce a scelta, ma, come vedremo, non solo.

Si prestano a essere impiegati in un grandissimo numero ricette e il loro sapore dolce e invitante li rende particolarmente graditi anche ai più piccoli, ma adesso è arrivato il momento di vedere insieme tutto quello che occorre per sceglierli e cucinarli in tanti modi diversi e perché è tanto importante non farli mai mancare sulla nostra tavola.

I fagiolini: un contorno estivo tra i più amati

Disponibili da marzo a settembre, i fagiolini appartengono alla famiglia delle Leguminose e si distinguono per la forma allungata e la consistenza piuttosto turgida. Noti anche col nome di cornetti, variano anche per quanto concerne il colore, oscillando dal verde brillante al bianco, al giallo e persino al viola. Dei fagiolini noi mangiamo il baccello, al cui interno sono presenti dei semi posti in maniera longitudinale e dal colore che vira tra il bianco e il giallo.

Ricchi di acqua, sono noti per:

  • Le loro spiccate proprietà depurative e diuretiche;
  • la cospicua presenza del calcio e del fosforo, indispensabili per il buon mantenimento del nostro apparato scheletrico; 
  • vitamine come la A;
  • il fatto di possedere in quantità sia le fibre che i flavonoidi, di cui sono note le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
  • Saziare come gli altri legumi, ma poiché contengono pochi carboidrati e proteine risultano particolarmente leggeri, tanto da essere adatti anche a chi desidera mantenersi in forma senza rinunciare al gusto. Perché diciamolo, i fagiolini sono davvero deliziosi!

Ora che conosciamo un po’ meglio la loro composizione e quanto sono importanti per il nostro benessere, scopriamo come sceglierli e in quali ricette vengono consumati abitualmente. Del modo più semplice di gustarli (lessati e conditi con olio e abbondante limone) abbiamo già parlato, ma i fagiolini possono essere usati in moltissimi modi differenti.

Come scegliere i fagiolini

I fagiolini freschi vanno mondati accuratamente togliendone le estremità e gli eventuali filamenti e consumati previa cottura. Quelli più freschi e teneri si cuociono in circa 15 – 20 minuti. Sebbene siano dei legumi, la loro composizione e le proprietà li avvicinano agli ortaggi e, come tali, spesso, affiancano i secondi piatti, ma proprio questa loro particolarità li rende protagonisti di un gran numero di ricette, primi compresi.

Sei al mercato e non sai riconoscere i fagiolini? Allora segui questi semplici consigli e acquista quelli che presentano una consistenza soda e compatta, privi di imperfezioni e dal colore uniforme. Quelli più teneri e privi di filamenti sono piccoli, uniformi e, se spezzati, fanno un rumore secco. Una volta acquistati, conservali in frigorifero per circa tre giorni. Dopo averli cotti, invece, si manterranno per quarantotto ore almeno.

Le ricette più appetitose

Sebbene generalmente vengano cotti prevalentemente nell’acqua bollente o col vapore, c’è chi mette i fagiolini in forno o li utilizza come ingrediente base per arricchire quiche e frittate. Del resto, questi legumi vanno più che d’accordo con le patate e col mais, ma se desideri portare in tavola un primo un po’ originale, puoi spezzettarli e unirli a un primo condito con un pesto a piacere o con il pomodoro.

Un altro modo gustoso per approfittare della loro bontà è servirli per accompagnare i secondi di carne o di pesce, soprattutto arrosto. Se non hai mai provato a gratinarli, ti consigliamo di farlo immediatamente: uniti al parmigiano reggiano e ai porri, oppure con i pinoli e le olive, si riveleranno un piatto vegetariano estremamente appetitoso e anche un po’ diverso dal solito: merito dell’invitante crosticina che li ricoprirà una volta sfornati.

L’estate è il periodo in cui le paste fredde la fanno da padrone. Usa i fagiolini spezzettati per creare un primo invitante e salutare: il connubio di sapori da sperimentare? Quello col tonno.

Una soluzione pensata per chi ha poco tempo da dedicare ai fornelli o non sa resistere al piacere di realizzare degli ottimi burger in casa è quella di usare i fagiolini per farcire un panino, insieme a un paio di fette di salmone affumicato e a una salsa delicata come l’hummus. Il risultato sarà squisito.

Ultimo, ma non meno gustoso modo di mangiare questi deliziosi legumi è aggiungendoli a una ricca insalata. Soprattutto durante la bella stagione sentiamo la voglia di concederci un piatto unico completo, leggero e nutriente. Ecco allora i fagiolini vengono in nostro soccorso. E tu, come preferisci mangiarli?

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