Come organizzare un picnic perfetto (anche sul balcone di casa)

Come organizzare un picnic perfetto (anche sul balcone di casa)

Per organizzare un picnic perfetto occorrono pochi, semplici elementi: noi abbiamo deciso di presentarti una guida pratica e utile per allestire un pranzo al sacco memorabile anche nel giardino di casa o sul balcone, ma scopriamo insieme cosa occorre avere a portata di mano e, soprattutto, quali prelibatezze mettere nel cestino.

 La primavera è la stagione dei picnic: le temperature più miti e le giornate di sole ci ispirano immediatamente il desiderio di trascorrere il nostro tempo libero all’aria aperta, insieme a una compagnia piacevole e allietati da qualche stuzzichino particolarmente appetitoso.

La pandemia, purtroppo, ha limitato molto la nostra possibilità di programmare scampagnate nella natura, costringendoci fin troppo spesso a ripiegare sul giardino di casa, sul balcone o a guardare con occhi nuovi angoli prima impensabili come il nostro soggiorno, ebbene sì. Con un po’ di fantasia e qualche accortezza, riuscirai a organizzare un picnic allegro e sfizioso o decisamente romantico anche tra la finestra e il divano, perché l’importante, in fondo, è crederci (e noi, qui, vogliamo solo sdrammatizzare e suggerire idee).


1. Prepara ricette semplici e sfiziose

Le parole d’ordine di un picnic perfetto sono due: organizzazione e praticità. Ecco perché ti consigliamo di preparare dei piatti che si possano mangiare senza problemi anche con le mani, non eccessivamente unti e, ovviamente, molto ghiotti, magari realizzati con quelli che sono gli ingredienti freschi della stagione. La scelta migliore che puoi fare è realizzare tanti finger food già porzionati e conditi, da servire direttamente ai partecipanti. Un picnic perfetto è abbondante e variegato, ma non eccessivo. Ecco un elenco con qualche idea.

  • Sandwich, panini farciti e tramezzini;
  • Torte salate;
  • Insalate di riso;
  • Polpette;
  • Muffin salati,
  • Salumi e formaggi;
  • Frutta;
  • Dolci come muffin, ciambelle e crostate.

     

2. Assicurati di avere un cestino perfettamente organizzato

Quando pensiamo a un picnic ci viene subito in mente lui, il classico cestino di vimini super attrezzato. Per sporcare il meno possibile (siamo sempre all’aria aperta, seduti su un prato o accanto ai nostri vasi di fiori, del resto), imprescindibile è disporre in maniera intelligente tutte le varie pietanze nell’ordine in cui andranno tirate fuori.

Così facendo: 

  • Nella parte superiore del cestino troveremo gli antipasti. 
  • Più sotto i primi, i secondi o i piatti unici. 
  • In fondo i dessert o la frutta.
  • Di lato, le bottiglie d’acqua, di spremuta o di vino, il thermos col caffè o il ghiaccio.

Un identico ragionamento vale per le posate: bandisci quelle di carta, preferendo le tradizionali e limitando al massimo quelle portate che, per essere mangiate, hanno bisogno della forchetta e del coltello.


3. Piatti di carta? No, grazie!

Non è solo una scelta di stile, ma anche volta a rispettare il più possibile l’ambiente: soprattutto all’aperto, piatti e bicchieri di carta e di plastica rischiano di rimanere nel prato o finire in un secchio dell’immondizia già straripante. Con un po’ di organizzazione è possibile portare piatti, bicchieri e posate senza dover trascorrere l’intero pomeriggio a lavarle, oltre a dare un tocco decisamente elegante all’occasione – vuoi mettere brindare con due calici di vetro riempiti di vino e fare lo stesso con quello di carta? Inoltre, dividendo il cibo in porzioni non dovrai sporcare troppi piatti.

Non può mancare nemmeno la tovaglia: scegline una tradizionale, in stoffa oppure cerata, purché sia a scacchi, possibilmente bianchi e rossi, non dovremmo neanche dirtelo.


4. Controlla le previsioni meteo

Sembra quasi scontato come suggerimento, ma, soprattutto in primavera, il tempo è variabile, e il sole del mattino, che ci faceva ben sperare, cede facilmente il posto a un acquazzone. In caso di pioggia, però, è pur sempre possibile ripararsi proprio lì: in quell’angolo del soggiorno dal tocco green – ma ripromettendoci di replicare all’aria aperta e col sole non appena possibile.


5. Brinda con un bicchiere di vino

Se il picnic è di natura romantica, a un certo punto verrà quasi da sé stappare una bottiglia e far tintinnare i bicchieri col calice che avrai astutamente preparato nel cestino. E se la nostra scampagnata è all’insegna dell’amicizia e dello stare insieme e basta? Beh, si brinderà (con moderazione, ovviamente) lo stesso, non ti pare?
Allora, che cosa aspetti a preparare un picnic davvero speciale?

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