Forno d’estate: ecco i motivi per preferirlo ai fornelli e risparmiare

Forno d’estate: ecco i motivi per preferirlo ai fornelli e risparmiare

E se ti dicessimo che rinunciare a usare il forno in estate potrebbe essere un errore? Certo, le temperature estive che toccano i 40°C non stimolano molto la nostra voglia di cucinare, ma diciamolo: negarci il piacere di una deliziosa parmigiana, delle lasagne o delle ghiotte patate al forno in agosto sarebbe un vero peccato. L’intento del nostro articolo è quello di sfatare o, almeno, correggere, la falsa credenza che usare pentole e padelle sia meglio che accendere il forno.

Il confronto non va fatto sulle ricette veloci e fresche che si preparano in pochi minuti, come le insalate, ma sulle lente cotture dei sughi, sulle grigliate domenicali fatte sotto il sole di mezzogiorno e le immancabili fritture a cui spesso ci sottoponiamo nelle giornate più torride. Lo sappiamo: non ci credi e sei ancora titubante all’idea di sciogliere il giuramento che hai fatto intorno al primo di giugno quando, complici le alte temperature, hai probabilmente esclamato: “mai più il forno fino a ottobre!

Sappi che ero dello stesso avviso, ma una confezione di burro in scadenza e qualche mela di troppo mi hanno convinta ad accendere il forno e a scrivere questo articolo, stilando una lista dei motivi per usare il forno anche in estate.


La cucina si scalderà sia col forno che con i fornelli

Molte delle ricette estive più appetitose della nostra ricca tradizione prevedono che si rimanga lì, a friggere, a girare, a controllare e a regolare le fiamme dei fornelli. Il calore sprigionato nella zona davanti al piano cottura in estate è qualcosa di inqualificabile e la prova ne è il bagno di sudore che facciamo ogni volta che ci cimentiamo in queste ricette. Anche il forno raggiunge delle temperature elevate durante la cottura, è vero, ma non disperde il calore quanto le pentole in ebollizione e non richiederà la nostra presenza costante davanti ai fornelli, consentendoti di dedicarti ad altre piacevoli occupazioni.

Molte squisite ricette estive prevedono proprio la presenza del forno

Non rinunceresti mai a friggere i calamari o i fiori di zucca? Allora non negarti neanche tutta quella vasta gamma di ricette estive a base di pomodori, melanzane e zucchine che necessitano proprio della presenza del forno, come i pomodori e i peperoni ripieni, le melanzane al forno e così via. Allo stesso modo, l’estate è il momento giusto per una ricetta svuota frigo di sicuro successo come la torta salata: ideale per i tuoi spuntini o da servire come pasto completo, ha dalla sua l’incredibile vantaggio di poter essere cucinata praticamente con tutto quello che c’è nella tua dispensa e nel frigorifero, vincendo la medaglia di piatto furbo per eccellenza.

Cucina un’intera cena (e il dessert) con una sola accensione

Cucinare per il pranzo e per la cena prevede l’utilizzo di diverse padelle e pentole che poi dovremo lavare, ma usando il forno potrebbe servire solamente una pirofila o due al massimo. Una cena di sicuro successo è quella che vede il pollo al forno con le patate, ma potresti scegliere una ricca pasta al forno e accostarla a uno sfizioso contorno di verdure, sempre sfruttando il calore dell’elettrodomestico. Allo stesso modo, una volta pronte le portate principali potrai approfittare del forno ancora caldo per infornare una torta veloce, come un ciambellone, un plum-cake o una crostata, che avrai astutamente preparato mentre si cuocevano le altre portate.

Scalda le pietanze con il forno

Hai cucinato le tue patate al forno o i cannelloni e l’elettrodomestico è ancora caldo? Bene, perché potresti utilizzare quel calore per scaldare un contorno avanzato dall’ora di pranzo senza dover sporcare un’altra padella.


Risparmiare col forno? Ecco come fare

In un momento come questo, in cui sentiamo il peso della crisi energetica e degli eventi mondiali sulle nostre bollette di casa, accendere o meno un elettrodomestico può fare la differenza per numerose famiglie. Con qualche accorgimento è possibile usare il forno senza consumare troppa energia elettrica. Come? Seguendo qualche regola precisa.

  • Prediligi la modalità ventilata a quella statica: non tutte le ricette prevedono che venga usato il forno ventilato, occorre dirlo, ma quando possibile scegli questa impostazione: l’aria calda circolerà in modo uniforme e veloce, facendoti risparmiare.
  • Non aprire il forno quando è in funzione a meno che non sia strettamente necessario: la dispersione di calore che c’è ogni volta che apriamo lo sportello ha un costo energetico.
  • Il timer è il nostro migliore amico e lo stesso discorso vale per i programmi di cui dispone il forno. Imparando a usarli al meglio sfornerai dei cibi cotti a puntino senza sprecare energia.
  • Parola d’ordine organizzazione! Non accendere con troppo anticipo il forno quando lo preriscaldi, ma calcola correttamente le tempistiche in modo che il cibo sia pronto per essere infornato nel momento in cui il forno raggiunge la temperatura desiderata (potrebbe volerci circa un quarto d’ora).
  • Il forno rimane caldo per una ventina di minuti almeno dopo il suo spegnimento, motivo per cui puoi fargli ultimare la cottura senza usare l’elettricità.
  • Preriscaldare è indispensabile in molti casi, ma non in tutti: quando puoi, fanne a meno (per esempio se devi scaldare il pane per creare delle croccanti bruschette).
  • D’estate il problema maggiore nell’usare il forno o nel cucinare sta nel fatto che abbiamo caldo, ma i 35° fissi di questa estate non devono farci dimenticare che tra qualche mese sarà di nuovo inverno. Allora, solo allora, lasciando lo sportello del forno aperto con le dovute precauzioni per non scottarci, potremo scaldare la nostra cucina.

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